il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti

                                                                                        QUALITA’ MADE IN ITALY

ventovoto: ***  (Italia 2005)

In uno sperduto paesino delle valli Occitane del Piemonte, la vita prosegue normalmente e una mediocre realtà, fatta di chiusura e abitudini, agricoltura e pastorizia, mantiene costante il suo equilibrio. Alla ricerca di tranquillità e genuina semplicità, un docente francese si trasferisce in questa zona dove, inizialmente, quest’arrivo viene preso in modo sereno e piacevole dagli abitanti. Questo sembra, infatti, un ottimo modo per conoscere nuove persone e grande occasione per alterare il quotidiano tran-tran che accomuna tutti. Questa serenità e apparente calma si rivelerà, però, effimera e tutto remerà contro il nuovo sventurato conpaesano. L’azzeccatissimo titolo, tradotto letteralmente dal francese “l’aura fai son vir” è in stretto contatto con il classico personaggio (quasi topos) del matto del paese che corre nei prati, simulando il gesto del vento. Il riferimento è al detto popolare per cui il vento gira e viaggia ma poi, inevitabilmente, torna allo stato iniziale. Lo stesso avviene in questo paese, infatti le cose cambiano ma , prima o poi, tornano ad essere come prima. Buon film, diretto magistralmente da Diritti e ottimi attori non professionisti che non fanno altro che recitare sè stessi poichè sono i reali abitanti del paesino. Dimostrazione che il Cinema italiano non è morto ma vivo e pulsante. Il problema sta nei produttori, nei critici e nei cosiddetti addetti ai lavori che non vedono la qualità o, ancor peggio, non la vogliono vedere… Pensate, film che, in Italia, è passato da una sala all’altra senza lasciare traccia e nei paesi d’oltralpe ha collezionato premi. (INCREDIBILE). 3 stelle piene che non raggiungono il massimo solamente perchè, in certi punti, poichè viene adoperato per lo più dialetto stretto e francese, la comprensione viene meno. Tuttavia questa non è una vera critica perchè, per un film del genere e per cosa vuole dimostrare , la scelta di questo linguaggio è ineccepibile.

4 pensieri su “il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti

  1. uno dei più bei film italiani degli ultimi anni…davvero…e, come al solito, ha avuto poco successo…comunque davvero un film molto forte..

  2. il fatto che in italia non abbia lasciato traccia..non mi stupisce visto che l’itaGLiano medio impazzisce di gioia nel vedere Saw o natale a miami..quindi film bellissimi come questo passano in secondo piano visto che c’è troppo da capire..

    • Se l’ italiano come dici tu “medio” non ha nemmeno la possibilità di accedere a questo film perchè poco pubblicizzato, per nulla distribuito ecc… non può essere biasimato…
      Chi è il vero coolpevole? L’ italiano medio o le produzioni faraoniche?!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...