Smile…

                                                                                        SERENI ISTANTI

Perchè certe pellicole sono immortali, certe sequenze cinematografiche sono uniche e, poi,  sorridere qualche volte non è poi così spiacevole…

Progetto: Ritratto.

Come si può definire il Cinema?  Compito ambizioso a cui non voglio nemmeno tentare di  rispondere, anche perchè credo che una risposta assoluta non esista ma che sia una questione di ricerca, di prospettiva. E’ certo, però, che si tratta di un linguaggio, un linguaggio figurativo, di una rappresentazione.  Una rappresentazione umana, quindi dell’ uomo, che ha come oggetto l’ uomo stesso. Una forma d’ arte creata dall’ uomo che rappresenta se stesso con i suoi dubbi, i suoi difetti, la sua fallibilità, la sua imperfezione. Questo linguaggio, sicuramente innovativo rispetto ad altre arti quali la pittura o la  musica, è caratterizzato da due elementi imprescindibili: in primis l’ Immagine, quindi il corpo, la persona, gli attori di fatto, la loro fisionomia e secondariamente, anche se non decisiva quanto la prima, la voce, il suono di coloro che fanno Cinema. Possiamo, quindi, senza troppi indugi, sostenere che queste siano le caratteristiche originarie e primordiali di quest’ arte.

Questa riflessione perché, spesso, ho l’ impressione che si dia tutto troppo per scontato, che non si riesca ad andare al di là di quello che ci viene offerto, di ciò che osserviamo, come può essere una pellicola cinematografica. Ciò mi ha portato ad intraprendere uno studio, un progetto che ha come oggetto della propria ricerca il ritratto, un ritratto individuale di persone, servendomi solamente dei due fondamentali elementi cinematografici  precedenti, il corpo e la voce. Per questo  ho iniziato a riprendere delle persone,  fare delle interviste, facendo domande che riguardano solo ed esclusivamente il corpo degli intervistati, per approfondire questa mia riflessione di cui voglio rendervi partecipi.

Più precisamente, nei prossimi giorni, vedrete, con frequenze regolari, la pubblicazione di varie interviste, a cui si sono gentilmente sottoposte  persona di varie età, sesso o istruzione. Ad ognuno di loro sono state fatte 10 domande, le stesse per ognuno,  riguardanti il loro corpo e il loro rapporto con esso. Queste domande, non sapute prima dagli intervistati, hanno provocato reazione e risposte curiose e personali, talvolta simile ma spesso uniche e caratteristiche per ognuno.

Con questo post, apro una nuova categoria del blog : “progetti e produzioni” . Da qui  si potrà  direttamente accedere alle mie produzioni, tra cui queste interviste.

 

 

Per l’ aiuto alla realizzazione di questo progetto, ringrazio Davide e Claudine  e, chiaramente, tutti coloro che hanno partecipato alle interviste.