-Mediometraggio-“Dio vede e provvede” di Daniel Gallizioli

                                                                  I PRODUZIONE, I MEDIOMETRAGGIO

Il primo film. Un primo mediometraggio di 33′, di stampo comico paradossale. Una produzione “Esule Cinefilo” che ruota  intorno alla figura del protagonista Cristiano Diddio (Gianluigi Prestini) che dopo una serata di gozzoviglie e trasgressione , passata con l’ inseparabile amico Pietro, torna a casa stravolto e assonnato, non pensando minimamente che la mattina seguente so sveglierà con un’ aureola sulla testa. In preda al panico, cercherà conforto e consigli dall’ amico Pietro e da un prete che, però, non sapranno aiutarlo. Soltanto  alla  mezzanotte di questa singolare giornata, tutto si spiegherà…

 

-Clicca qui per guardare il film

5 pensieri su “-Mediometraggio-“Dio vede e provvede” di Daniel Gallizioli

  1. Ma che piacevole sorpresa trovare il tuo primo prodotto e guardarmelo. Direi che la Esule Cinefilo Production potrebbe finanziarti una video camera un po’ più decente.. non credi?! Qualità dell’apparecchiatura a parte, buon lavoro. Ben scritto, ben ripreso, ben interpretato.. I prestini si distinguono per le doti mimiche. Belle le musiche, interessante la comicità rivisitata in chiave un po’ blasfema (ma non troppo, sia chiaro). Mi sono piciute molte alcune scelte dei particolari, come la magli adi superman, o l’assoluto contrasto del bianco e del nero.. come a dire che..sia di qua sia di là..
    Le idee ci sono: un cast un po’ più folto, scenografie più varie e una storia ancora più intrigante possono dar vita al tuo primo lungometraggio.. o film.. che non manchino ciazioni a gogo.. ovvio..
    Ti auguro di far bene Gallo, credi nel tuo sogno, percorri la tua strada con entusiasmo.. non pensare mai che sia tempo perso questo blog.. come non lo siano i tuoi lavori, magari non cagati da nessuno.. in bocca al lupo!!!

  2. “Dio vede e Provvede” di Daniel Gallizioli

    Un medio metraggio che nonostante le difficoltà tecniche dovute all’attrezzatura, che hanno inciso notevolmente sulle qualità audio-video, è riuscito ad esprimere potenzialità e freschezza.
    L’Incipit è ottimo con l’accompagnamento musicale dei Beatles con “Lucy in the Sky with Diamonds” che presagisce già l’andamento della pellicola, dove l’incalzare della canzone fa si che il protagonista Gianluigi Prestini (Cristiano Diddio) nel suo “viaggio” furibondo nella notte brava dei giovani, assuefatto dalle note, L S D, incantato, venga accompagnato in un percorso surreale, extrasensoriale fatto di allucinazioni, dove la percezione della realtà cambia, non si distingue più ciò che è immaginario e ciò che è realtà, il tempo si dilata, come in un sogno, che poi, altro non sarà che la parodia del suo “percorso mistico”. Un percorso che in qualche modo viene quasi anticipato, introdotto dalle battute iniziali e dall’intento delle riprese in movimento, scelta tecnico-stilistica che purtroppo è stata vanificata dalle qualità video, ma che ha determinato in altro modo maggior caos.
    Il ritmo incalzante è stato cadenzato dall’alternanza delle musiche, le quali sono risultate sconnesse tra loro, con troppi salti tra una scena e l’altra, anche se singolarmente sono state sempre molto azzeccate ed efficaci.
    Buone le interpretazioni dell’angelo della morte (Davide Prestini), convincente e personale e anche quella di “Dio” (Simone Zugni). Divertente è stato il loro dialogo e confronto, anche se tale rapporto Bene/Male, specialmente il ruolo del signore in bianco non è stato chiarito o esplicitato in maniera efficace, percependo la diatriba in maniera anomala.
    Veloce e inconsistente è stata la regia della scena cruciale nella parte iniziale con l’elemento simbolo della vicenda, l’aureola, e la sua presa di coscienza (manca incredulità e le dimensioni dello specchio sono troppo ridotte)…è mancata lì, sostanza, consapevolezza dell’accaduto e il suo peso, senza quella “terrificante” e superflua telefonata (dialogo un po’ forzato visto la situazione con parole stiracchiate tipo narcolessia, logorrea e agorafobia). Un frammento non ben approfondito e curato, nel quale avrei investito maggiore attenzione. Bella comunque la scena in camera da letto di Gianluigi Prestini durante il suo “travaglio spirituale e cambiamento” anche se si capisce che è giorno, dando tuttavia attraverso il filtrare della luce un’atmosfera ideale. Permangono sottili imprecisioni che distolgono l’attenzione dello spettatore (apertura e chiusura delle porte, del cancello ed avrei evitato decisamente i “Simpson”).
    Ad ogni modo il medio metraggio è risultato una convincente e ironica parodia, visto anche la prima produzione del nostro amico Esule.

    Un grazie

    Antonius Block
    …o meglio Citta

  3. Io credo che le persone, specialmente quando hanno delle grandi passioni e le vivono intensamente, lavorino alle proprie idee, ai loro progetti per plasmare i loro “sogni” e le loro fantasie per dare vita a qualcosa di personale, di proprio, in virtù della loro passione , del loro piacere, effimero che sia, per se stessi o per chi ne può trovare giovamento, ma a prescindere dagli altri…Non si chiama lavoro e quindi soggetto al piacere altrui, ma appunto Passione…il più alto grado “artistico”…quindi trovo decisamente fuori luogo l’ultimo commento del nostro amico Rocky 4 anche se voleva essere un incoraggiamento…

      • Questa tue continue metamorfosi di nome non fanno altro che creare confusione ai lettori. Capisco che la tua multiformità mentale sia incontinente (nel senso stretto del termine) ma forse sarebbe meglio adottare maggiore continuità, anche perchè la tua email è sconosciuta a tutti forchè me…;-)
        Un saluto cordiale citta

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...