Tradizione, Storia e Memoria #7

Un tuffo nella tradizione con:

Caro El Me Tòne Sta Sö Aleghér Del “Gruppo Spontaneo” 

e

Ta Ghet La Fónna Bela Del “Gruppo Spontaneo”

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Tradizione, Storia e Memoria #6

Qui, la conclusione anche morale della prima sezione di brani. Il tema amoroso come principio base delle canzoni  ha tracciato varie fasi dell’ innamoramento:  da quella più passionale e ingenua, a quella più disperata, passando dalla spensieratezza allo stupore.

A seguire l’ intro del lato B che lascia le tematiche amorose per tuffarsi nel pieno della tradizione bresciana. L’ ora ormai è tarda, come dice il narratore, ed è giunto il momento di smetterla con il romanticismo. Qui uno dei classici della nostra tradizione: “Cua me bela cua” (Coda mia bella coda).

Tradizione, Storia e Memoria #5

Siamo arrivati all’ Amore giovanile, quello passionale, che intriga e conturba. Quello fisico e sessuale che ottenebra corpo e mente. “Saresti ancor più bella distesa sul sofà” è, in modo non troppo implicito, un inno a quel tipo di sentimento semplice e assoluto che raccoglie in un vortice i due innamorati.

Tuttavia i rapporti cambiano col tempo. La fiamma della passione si affievolisce. Quell’ amore infallibile e perfetto lascia il passo a qualcosa di diverso che può tramutarsi anche in un vero e proprio inferno. Una sofferenza che può divenire odio e sfogare orribili pensieri e idee. Questa è “Vuoi tu condurla a Predore annegar”.

Tradizione, Storia e Memoria #4

mago

L’ amore è anche sofferenza. E in questo brano si racconta proprio quella sofferenza che una paradigmatica biondina può scaturire nell’ animo di un innamorato. Uno dei più classici amori non corrisposti che forse iperbolicamente rovina la gioventù di un giovane, lasciandolo da solo con la sua malinconia. Un topic sconsolato e infelice in completa antitesi con il ritmo della canzone: articolato, divertente e molto ritmato, esaltato da alcuni simbolici personaggi come uno strano mago che appare improvvisamente e spaventa il povero ragazzo ma che parallelamente esorcizza tutta la nostalgia di una delusione d’ amore.

Tradizione, Storia e Memoria #3

Forse il brano più divertente e stravagante della raccolta. “Una scimmia del Brasile” è il racconto di uno sfortunato incontro amoroso tra un euforico giovane e una provocante ragazza, bellissima in apparenza. La serata è piacevole e conviviale fino a che i due rimangono soli. Le luci si spengono e le  speranze del giovane pare si stiano avverando quando improvvisamente la  bella e gentile ragazza si mostra per quello che è in realtà. Sotto i procaci veli si nasconde qualcosa che non rispetta del tutto le attesa del giovane.

scimmia

Altri tempi, Altri presupposti

                                                GASSMAN, UN  INTELLETTUALE DEL CINEMA

Le parole di un artista raramente sono banali; le parole di un artista italiano possono riguardarci direttamente; le parole di un artista italiano come Gassman, che parla del Cinema e di se stesso, possono davvero risultare uniche e di un  fascino particolare.

Quando la televisione commeciale italiana intervistava intellettuali come Ungaretti, Pasolini, Gassman ecc. e trasmetteva ancora cultura, ricoprendo un ruolo socioculturale nobile e ammirevole.

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