ultimatum alla terra di Robert Wise

                                                         GORT  KLAATU  BARADA  NIKTO  

                                                             voto: *** e mezzo         (USA 1951)

ultimatumallaterracz1In un’ America capitalista ed economicamente avanzata , che sta per entrare nella Guerra Fredda , atterra, senza preavviso, un disco volante, precisamente a Washington (la città simbolo americana), impaurendo tutta la popolazione, intimorita all’ idea di una guerra galattica. Dalla stellare navicella spaziale, fuoriesce un enorme robot con sovrumani poteri e un extraterrestre con fattezze umane, Klaatu (Rennie). L’ inciviltà e la barbaria umana, malgrado l’evoluzione,  obbligheranno il marziano alla fuga ma, prima di tornare da dove era venuto, lancia un monito di allarme a tutta la popolazione sui pericoli delle guerre atomiche.
 
Un film fantascientifico, con effetti speciali davvero incredibili per quegli anni, che è in possesso di grande equilibrio e linearità  strutturale e sceneggiativa, senza mai sfilacciarsi. La scenografia è tipica degli anni ’50, insieme ai dialoghi e ai personaggi, da cui raramente fuoriescono sensazioni, sentimenti, caratteristiche psicologiche profonde. Rivoluzionaria anche l’ idea del protagonista in sè, un’ entità quasi “angelica” e provvidenziale che viene in soccorso alla terra per osservare l’ uomo e scoraggiare la tendenza espansionistica ed imperialista della società post guerra mondiale, aggredendo i pregiudizi della Guerra Fredda , ormai alle porte. Film che nasconde, quindi, profonde riflessioni politiche e che  ricoprì un ambizioso ruolo sociale nella realtà americana di allora.
Ottima regia che non sbaglia quasi nulla anzi è di un  rigore e precisione profondi.
 
Remake di basso livello del dicembre 2008 che ha dimostrato, per l’ennesima volta, che tali progetti non hanno altro che  infimi fini di mercato e poco altro. Io, personalemente, mi ricordo pochi remake ben fatti e che si sono ritagliati un importante ruolo nella moderna cinematografia, ma questa è un’ altra storia…
 
La strana frase, che dà anche il titolo al mio articolo, è una frase pronunciata durante il film che ormai è entrata nella storia del Cinema. Non è altro che una frase  per ordinare lo stop all ‘ incredibile robot e la utilizza appunto Klaatu per fermare l’ androide Gort. Frase citata in molti altri film di fantascienza tra cui “L’ armata delle tenebre” si Sam Raimi e “Starwars- La minaccia fantasma” di Lucas.