cristo si è fermato a eboli di Francesco Rosi

                                               DIO NON HA MAI TOCCATO LE TERRE DI EBOLI

                                                       voto: ** e mezzo         (Italia-Francia-1979)

Il medico ma anche pittore e scrittore Carlo Levi viene condannato al confino in un piccolo paese della Lucania che sembra dimenticato dal mondo e dalla società e pare lasciato al suo destino. La vita dell’ intellettule antifascista, abituato alla moderna e operosa Torino, viene stravolta ma col tempo e grazie ad una grande sensibilità e intelligenza, riuscirà ad affezionarsi a questi desolati luoghi e alla gente che li abitava, riuscendo anche a praticare come medico, aiutando i contadini di Eboli. Le falle e le assurdità del regime fascista emergono in ogni dove e lui le coglie costantemente in una realtà profondamente arrestrata e povera che tutta questa voglia di fare guerra e di proteggere la patria non l’ ha. In breve il medico si affezionerà a questi posti, prendendo male la sua grazia e il suo ritorno a casa, a Torino.

Trasposizione molto fedele dell’ omonimo romanzo autobiografico di Carlo Levi. Un fascino scenico e recitativo accompagna tutta la pellicola che è ancor più esaltata da una colonna sonora splendida ma allo stesso tempo  tragica che fa da perfetto sfondo al film. Tuttavia, a livello sceneggiativo, l’ opera risulta a tratti impalpabile e dal punto di vista stilistico alla “sobrietà descrittiva dell’ autore si sostituisce una sorta di lirismo”  (Mereghetti)  che non sempre è felice.

Grande interpretazione di Volontè. Davvero un artista unico.