Nausicaä della Valle del vento (風の谷のナウシカ) di Hayao Miyazaki

                                                                         NATURA ED ECOLOGISMO

                                                              voto: *** e mezzo            (Tokyo-1984)

I “sette giorni del fuoco” , una terribile disgrazia che ha sconvolto la fisionomia e l’ ecosistema terrestre , ha reso la terra un globo sconvolto e devastato da aria tossica insostenibile per l’ uomo e da giganteschi insetti, vittime del mutamento che vivono nella giungla tossica, chiamata così per le tossine prodotte dalla flora anch’ essa vittima della mutazione genetica. Mille anni dopo quei tremendi sette giorni, la società è regredita , lasciando degli sporadici retaggi tecnologiche come le armi e le macchine volanti. Nausicaa è una ragazza coraggiosa e giusta che, a differenza degli altri, ama la natura e tutto ciò che la riguarda , senza paura e timore alcuno. Ella è la principessa della valle del vento e combatterà in prima linea quando la regina di Tolmekia e le sue truppe, volendo riportare il dominio dell’ uomo sul pianeta, soggiogano gli abitanti della valle e si preparano a sconfiggere la Giungla e i suoi abitanti con l’ aiuto dei potenti guerrieri invincibili. Un film d’ animazione che , a livello di ambientazione e scenografico, getta le proprie radici in serie quali “Conan, ragazzo del futuro” e “Ken, il guerriero” ma che va in direzione diametricalmente diverse. Questo film, oltre ad offrire un avvincente conflitto, trasmette anche durante la pellicola e soprattutto grazie alla protagonista Nausicaa vere e proprie ideologie. Lei è infatti usata come veicolo del regista per trasmettere le sue posizioni che vanno dall’ ambientalismo all’ antimilitarismo, dalla fratellanza tra i popoli all’ amore per la natura. Il tutto accompagnato da un’ animazione futurista e particolarmente curata, davvero all’ avanguardia per il periodo.

Pietra miliare della Cinematografia Giapponese e uno dei vertici raggiunti dal regista Miyazaki.

avatar di James Cameron

                                                     SPETTACOLO E RECORD. E LA QUALITA’ ?

                                                                  voto: * e mezzo        (USA-2009)

Nel futuro l’ uomo allarga i suoi confini. Arriva fino ad un nuovo pianeta: Pandora, distante 44 anni luce dalla terra. Ma l’ obbiettivo non è quello di conquistare e uccidere ma quello di venire in possesso di un materiale sconosciuto alla terra e quindi molto costoso e proficuo. Il problema è sempre lo stesso, quello dei nativi  (i Na’vi), che vivono sull’ albero posto proprio al di sopra del più grande giacimento del pianeta di questo minerale estremamente preziosa. Ovviamente i nativi non hanno intenzione di essere colonizzati. Tuttavia gli “invasori” cercano di conoscere questa popolazione, sperando di convincerli a spostarsi dal famigerato “albero-casa”. La scienza è molto sviluppata ed è riuscita a creare dei prototipi identici ai nativi di Pandora, chiamati Avatar, che possono essere controllati a distanza dall’ uomo che, intanto, si trova al sicuro nella base. Ciò per risolvere i problemi di atmosfera, insostenibile per l’ uomo e per avvicinarsi a quello strano popolo, per conoscerlo e capirlo e per studiare meglio il luogo in cui abitano. Uno dei migliori scienziati che guidava Avatar è però morto, per questo Jake Sully (Sam Worthington) , un marin costretto sulla sedia a rotelle e fratello gemello dello scienziato , lo sostituisce, trasferendosi sul pianeta e guidando il suo Avatar personale. Riuscirà a diventare uno di loro e si innamorerà della figlia del sovrano. Col tempo le sue convinzioni cambiano e la vita con i Na’ vi gli sembra sempre più autentica e da perseguire, a discapito della sua fasulla esistenza da umano. Riuscirà così a conquistare la loro fiducia e a porsi a capo di una rivolta di tutti i nativi del pianeta contro gli usurpatori.

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